Il progetto iniziale si è sviluppato crescendo negli anni, di pari passo con le nostre curiosità e passioni.
Ci siamo occupate di Scrittura, organizzando gruppi di lettura, presentazione di libri e incontri con scrittrici, seminari e laboratori di scrittura creativa. Di Musica, organizzando la rassegna “Note di donna. L’altra storia della musica”, attraverso concerti e approfondimenti sulla storia della musica scritta dalle compositrici. Di Cinema, organizzando cicli di proiezioni di film per ricostruire il contributo dato dalle donne alla storia del cinema ieri e oggi.
Abbiamo dato alle stampe libri e dispense, e organizzato seminari di danze meditative e orientali.
E poi ancora storia, filosofia, creatività, teatro, pittura, spiritualità, politica di donne.
Insomma, il mondo e i saperi riattraversati con sguardi di donne.
Negli ultimi anni abbiamo percorso strade nuove alla ricerca dello spirito sacro femminile che affonda le sue radici nei lontani millenni del neolitico, quando la sacralità era incarnata in corpi di donne. Un viaggio appassionante, che ci ha restituito in grande il senso e la forza della nostra origine.
Non abbiamo mai beneficiato di finanziamenti pubblici, se non quelli che sporadicamente sono stati concessi per organizzare specifiche iniziative sulla base di progetti presentati di volta in volta alle istituzioni.
Siamo affiliate all’Associazione internazionale “Donne in musica”, e con noi hanno collaborato e collaborano tante donne di altri luoghi di cultura, come la Libera Università delle donne di Milano. In particolare Luciana Percovich e Paola Melchiori.