Novembre 2008


Con questa domanda inizia una riflessione che appare su Il paese delle donne on line firmato da Lea Melandri, a proposito della “celebrazione” della giornata mondiale contro la violenza alle donne. “L’aggettivo inspiegabile, che la cronaca usa ormai  ritualmente  per  questi delitti, è la maschera di una ipocrisia, o comunque di una incuria generalizzate, che non accennano a incrinarsi: inspiegabile vuol dire in questi casi qualcosa su cui non si vuole riflettere e fare chiarezza, una evidenza - il volto violento dell’amore - che deve restare invisibile…..”.

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Questi tre anni vissuti da Consigliera regionale hanno rappresentato per la nostra Maria Rosaria La Morgia un banco di prova importante, e noi del Fuller comprendiamo e sosteniamo il suo desiderio di non interrompere così bruscamente quell’esperienza che, pur in mezzo a tante difficoltà e contraddizioni, ha comunque rappresentato qui in Abruzzo una “prima volta”: per la prima  volta una di noi, anche grazie al sostegno palese di tante donne, ha potuto misurarsi con la politica istituzionale, misurarne le potenzialità e gli intralci, i risultati ottenuti e gli scacchi .  Maria Rosaria si candida nel collegio di Chieti e quindi può essere votata solo lì. Chiediamo alle donne che votano in provincia di Chieti di sostenerla, e a tutte quelle che hanno conoscenze chietine di darle comunque una mano. Qui sotto in allegato c’è una lettera/appello di Giulia Alberico, una scrittrice originaria di Vasto che vive a Roma. E proprio perchè Maria Rosaria ha cercato di fare il proprio meglio là dove ha scelto di stare,  ci piace ricordare le parole di Alessandra Bocchetti  nel suo articolo Se le donne ci sono: “Devo dire la verità, da un po’ di tempo a questa parte vivo con la sensazione che questo paese abbia perso l’anima e che siamo tutti soli, orribile sensazione, ma se c’è qualcosa della scena pubblica che ancora mi commuove, che mi dà forza, che mi dà piacere, ma anche infinita rabbia delle volte, è guardare le donne che cercano di fare il loro meglio là dove hanno scelto di stare. Quindi coraggio e buon lavoro a tutte. Forse perché sono proprio incorreggibile.”

Lettera Alberico 

Anche a Pescara si ricorda la giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Lo fa l’Associazione Ananke, che gestisce il centro antiviolenza, con una manifestazione che si tiene all’ex Aurum. Si tratta di un evento culturale di sensibilizzazione che prevede un laboratorio di educazione all’identità di genere e al rispetto delle diversità, riservato a bambine e bambini dai 5 ai 7 anni. Alle 17.30 verranno presentati i risultati del progetto di Rilevazione del fenomeno della violenza di genere nella città di Pescara. Alle 19 si inaugura la mostra dal titolo “Destin/Azioni- Percorsi di donne”, che resterà aperta la publbico nei locali dell’ex Aurum fino al 10 dicembre. Alle 19.30 aperitivo a base di pane, per ricordare che “Per troppe donne la violenza è pane quotidiano”.

Per informazioni www.sportelloananke.it, sportello@sportelloananke.it

Sono già passati 20 anni da quel settembre 1988, mese in cui abbiamo tenuto le due nostre prime iniziative pubbliche: un incontro tra alcune donne fondatrici/animatrici di luoghi di pensiero e cultura delle donne, e un dibattito sul lavoro femminile. Al primo c’erano Raffaella Lamberti dell’Associazione Orlando di Bologna, Daniela Pellegrini del Cicip Ciciap, Bia Sarasini del Virginia Woolf. Al secondo, che si intitolava “Chi ha paura del lavoro femminile?” ricordo che erano presenti Adele Pesce e Carla Quaglino. Sembra ieri, ma è molto forte la sensazione del tempo che è trascorso da allora, di come siamo cambiate e di come nello stesso tempo siamo rimaste fedeli a noi stesse. Abbiamo deciso di rimandare ai primi mesi del 2009 una riflessione un po’ più articolata sull’oggi, anche proseguendo un lavoro di confronto con le giovani della generazione che viene dopo di noi, quella delle nostre figlie, che stiamo portando avanti da qualche tempo. Per ora ci limitiamo a festeggiare   con tutte le amiche vecchie e nuove, quelle con le quali ci incontriamo da 20 anni e quelle più recenti. Per tutte l’appuntamento è a Pescara, venerdì 5 dicembre alle 17 al Caffè Letterario di Via delle Caserme. Abbiamo previsto anche un evento teatrale di grande impatto e valenza simbolica di rilievo: alcune esponenti del Magdalena Project, network di donne nel teatro, ci offriranno un’anticipazione di due spettacoli che verranno rappresentati nel Magfest di aprile 2009. In allegato trovate il programma con la  musica di Wilma Campitelli, il teatro a cura di Annamaria Talone, e aperitivo finale. Vi aspettiamo.

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