Ottobre 2007
Archivi Mensili
Sab, 27 Ott 2007
Scritto da Lippolis in
La nostra biblioteca
Paola Leonardi, Donne e uomini…di cuore. (Franco Angeli, p.112, euro 13,00)
Una raccolta di esperienze, pensieri e testimonianze di chi, come l’autrice, si è fermato ad ascoltare il proprio cuore.
Capita a volte, nella vita, di vedersi piombare addosso eventi del tutto imprevisti, straordinari. Così è accaduto anche a Paola Leonardi che ha dovuto subire, inaspettatamente, un intervento chirurgico al cuore. Questo evento sconvolgente per il corpo e per la mente, ha offerto in qualche modo lo spunto per una riflessione sul cuore inteso non solo come organo ma anche come metafora. Si potrebbe dire una riflessione… che parte dal cuore. E’ nata così questa raccolta di pensieri, esperienze, ma anche testimonianze di chi, come l’autrice, si è fermato ad ascoltare il proprio cuore. Un libro che ci farà aprire all’amore, al desiderio, alla vita. Un libro - per uomini e donne, amiche ed amici - da leggere o da consultare, per trovare risposta a tanti problemi affettivi e lavorativi. Per conoscerci meglio, per avere sempre più il coraggio di essere noi stessi, per fare spazio alle emozioni del cuore..
Paola Leonardi, sociologa e psicoterapeuta, ha fondato
il Centro Autostima Donne e l’Associazione nazionale
Psiche e Differenza/e
Sin dagli anni Settanta ha approfondito le tematiche di genere a partire dal problema della depressione. Nella sua “Scuola di socio-psicologia delle donne” per “terapeute al femminile”, si utilizzano terapie integrate come lo psicoyoga, la danza, la pittura, la scrittura creativa. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Come trasformare la depressione in risorsa (Angeli, 1996) e Il piccolo libro dell’autostima (Baldini&Castoldi, 2000).
Gio, 18 Ott 2007
Scritto da Lippolis in
BlogNessun Commento
Non ci sono più parole, ma forse bisogna trovare quelle giuste, una volta per tutte. L’ennesimo fatto “di cronaca nera” che racconta dell’ultima donna uccisa da un marito che non voleva essere lasciato ci vede esauste. Che dire ancora? Ma soprattutto che fare? Quali sono le parole più efficaci? Chi le deve pronunciare? Si sta pensando a una manifestazione nazionale contro la violenza alle donne, o meglio, contro il femminicidio. Ma dove sono gli uomini? Quali gesti compiono e quali parole dicono? Sentiamo solo un silenzio assordante.
Gio, 18 Ott 2007
Scritto da Lippolis in
Prossimi Appuntamenti
Venerdì 26 ottobre alle ore 21, Libreria Edison, Via Carducci, Pescara
Incontro in occasione della presentazione del volume
DONNE E UOMINI…DI CUORE
Emozioni, sentimenti e salute
di Paola Leonardi
Intervengono, con l’Autrice :
MARISTELLA LIPPOLIS, presidente Centro Margaret Fuller
NADIA TARANTINI, scrittrice e giornalista
Una raccolta di esperienze, pensieri e testimonianze di chi, come l’autrice,
si è fermato ad ascoltare il proprio cuore.
Paola Leonardi, sociologa e psicoterapeuta, ha fondato
il Centro Autostima Donne e l’Associazione nazionale
Psiche e Differenza/e
Sin dagli anni Settanta ha approfondito le tematiche di genere a partire dal problema della depressione. Nella sua “Scuola di socio-psicologia delle donne” per “terapeute al femminile”, si utilizzano terapie integrate come lo psicoyoga, la danza, la pittura, la scrittura creativa. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Come trasformare la depressione in risorsa (Angeli, 1996) e Il piccolo libro dell’autostima (Baldini&Castoldi, 2000).
Capita a volte, nella vita, di vedersi piombare addosso eventi del tutto imprevisti, straordinari.
Così è accaduto anche a Paola Leonardi che ha dovuto subire, inaspettatamente, un intervento chirurgico al cuore. Questo evento sconvolgente per il corpo e per la mente, ha offerto in qualche modo lo spunto per una riflessione sul cuore inteso non solo come organo ma anche come metafora.
Si potrebbe dire una riflessione… che parte dal cuore.
Ne è nata questa raccolta di pensieri, esperienze, ma anche testimonianze di chi, come l’autrice, si è fermato ad ascoltare il proprio cuore.
Un libro che ci farà aprire all’amore, al desiderio, alla vita. Un libro - per uomini e donne, amiche ed amici - da leggere o da consultare, per trovare la soluzione a tanti problemi affettivi, amorosi e lavorativi. Per conoscerci meglio, per avere sempre più il coraggio di essere noi stessi, per fare spazio alle emozioni del cuore.
Gio, 18 Ott 2007
Scritto da Lippolis in
Fatti e Parole
Care amiche,
è necessario e urgente organizzare quanto prima una manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne. La vita di molte ragazze e di molte donne continua a essere spezzata, le loro capacità intellettive e affettive brutalmente compromesse. Il femminicidio per ‘amore’ di padri, fidanzati o ex mariti è una vergogna senza fine che continua a passare come devianza di singoli. Il tema continua a essere trattato dai mezzi di
informazione come cronaca pura, avallando la tesi che si tratti di qualcosa di ineluttabile, mentre stiamo assistendo impotenti ad un grave arretramento culturale, rafforzato da una mercificazione senza precedenti del corpo delle donne. I numeri, lo sappiamo tutte, sono impressionanti:
- Oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale e psicologica nella loro vita.
- La maggior parte di queste violenze arrivano dal partner (come il 69,7% degli stupri) o dall’ambito familiare
- Oltre il 94% non è mai stata denunciata. Solo nel 24,8% dei casi la violenza è stata ad opera di uno sconosciuto, mentre si abbassa l’età media delle vittime:
- Un milione e 400mila ha subito uno stupro prima dei 16 anni.
- Solo il 18,2% delle donne considera la violenza subita in famiglia un ‘reato’, mentre il 44% lo giudica semplicemente ‘qualcosa di sbagliato’ e ben il 36% solo ‘qualcosa che è accaduto’. (dati Istat)
La violenza sulle donne è accettata storicamente e socialmente. Viene inflitta senza differenza di età, colore della pelle o status ed è il peggiore crimine contro l’umanità. Quello di una parte contro l’altra. La politica e le istituzioni d’altro canto continuano a ignorare il tema pubblicamente. Senza una battaglia culturale che sconfigga una volta per tutte patriarcato e maschilismo, non sarà possibile attivare un nuovo patto di convivenza tra uomini e donne che tanto gioverebbe alla parola civiltà.
Una grande manifestazione nazionale dove tutte le donne possano scendere di nuovo in piazza a fianco delle donne vittime di violenza e per i diritti delle donne, può e deve riportare il tema al centro del dibattito culturale e politico. Ma è importante sapere quante siamo, perché per farci sentire dovremo essere in molte.
Vi preghiamo di sottoscrivere e di diffondere il più possibile questo appello inoltrando il link del sito ad amiche e associazioni.
Vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti sul sito: controviolenzadonne.org
Dom, 7 Ott 2007
Scritto da Lippolis in
La nostra biblioteca
Un viaggio alle origini del sacro e della pulsione religiosa femminile, prima del patriarcato e delle religioni storiche.
Il libro ricostruisce una mappa inedita della storia dell’Europa a partire dal Paleolitico e dall’Età delle Grandi Madri di pietra, rovesciando la prospettiva che vede nelle civiltà greca, egizia o babilonese, guerriere e patriarcali, l’inizio della cultura umana. Indaga la relazione tra le donne, il sacro e la nascita delle religioni riportando alla luce le storie che nei vari continenti raccontano l’origine dell’universo ad opera dell’energia creativa femminile. E restituisce alla ricerca contemporanea di una nuova ricomposizione degli opposti lo splendore di miti oscurati, che ancora lavorano nel nostro inconscio e nella memoria cellulare arcaica. Perchè “…c’era un tempo in cui non eri schiava…Camminavi da sola, ridevi a gola aperta, ti facevi il bagno nuda. Dici di non ricordare più niente di quel tempo, di non avere neanche le parole per farlo, che non può essere vero. Ma ricordalo. Fai uno sforzo per ricordare. O, se proprio non ci riesci, inventalo”.
Luciana Percovich, attiva nel movimento delle donne dagli anni ‘70 e docente e ricercatrice della Libera Università delle Donne di Milano, ha diretto collane di saggistica e scritto su varie riviste occupandosi di medicina delle donne, scienza, antropologia, mitologia e spiritualità femminile. Organizza conferenze e seminari sul sacro femminile insieme a noti personaggi internazionali e opera per divulgare in Italia il lavoro di studiose quali Marija Gimbutas, sulla riscoperta delle radici femminili delle civiltà storiche.
Oscure madri splendenti. Luciana Percovich. Edizione Venezia. pag. 310, euro 19,00
Dom, 7 Ott 2007
Scritto da Lippolis in
Blog1 Commento
Entrambe ci siamo sempre interessate di politica, anche se da punti di vista e ruoli diversi. E abbiamo condiviso, insieme alla fondazione del Centro Margaret Fuller, tanta parte della politica delle donne. Non abbiamo mai smesso di chiederci se e come la soggettività e la libertà femminile si possano esprimere anche nella politica, sapendo che si tratta del luogo del potere maschile per antonomasia, materiale simbolico; se e come fosse possibile seminare gesti di discontinuità capaci di far diventare la politica un po’ meglio di quella che è, più utile, più capace di mobilitare energie e speranze. Le donne hanno capacità che alla politica per come è adesso non interessano, ma ci sono molte donne a cui invece la politica interessa e potrebbe interessare ancora di più se fosse in grado di lasciarsi “contagiare” dall’esperienza femminile. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo la decisione di Rosy Bindi di scendere in campo in prima persona: è una donna capace e concreta, saggia e competente, e la sua decisione ha introdotto una salutare discontinuità nella competizione per le primarie del PD: ora infatti è molto più chiaro che non andremo a un referendum su un leader, ma a esprimere un voto libero da condizionamenti. Il nuovo PD non ha bisogno di “padri salvatori” ma di percorsi davvero democratici e di fare tesoro anche un po’ dell’esperienza delle madri, se si vuole costruire non un nuovo partito ma un partito nuovo, davvero. Con questo spirito, rafforzate nella convinzione che le donne debbano farsi avanti e farsi valere se hanno i numeri per farlo, senza aspettare di essere autorizzate da qualcuno, abbiamo deciso di candidarci per l’Assemblea nazionale costituente del PD: Maristella Lippolis nel collegio di Pescara e Maria Rosaria La Morgia come capo lista nel collegio di Lanciano. Per sostenere il bisogno che piccoli sprazzi di energia femminile vadano per il mondo a testimoniare la differenza di sguardo e la diversa idea di potere. E non una semplice spartizione di posti nelle liste. E ci sentiamo per questo autorizzate a chiedere il sostegno alle tante donne che in questi anni hanno condiviso con noi percorsi e iniziative.
Maria Rosaria La Morgia, Maristella Lippolis