Negli ultimi anni abbiamo intitolato Passioni Femminili molte iniziative che hanno messo in evidenza figure di donne significative nella storia della letteratura, dell’arte, del pensiero contemporaneo.
Con questa rassegna di sei film vogliamo parlare della passione più antica che le donne abbiano mai manifestato, quella per la vita. Il percorso che abbiamo tracciato ci guiderà attraverso quattro continenti: l’Asia, e in particolare l’India, con storie di grande forza femminile e di grandi delitti contro le donne e la natura; l’Africa, con la storia di una donna che si è opposta nel nome di una antica pratica di soccorso, il Mooladè, alla mutilazione sessuale delle bambine del suo villaggio; il Sud America, con la storia di un gruppo di donne argentine che hanno osato sfidare potenti banche responsabili della rapina delle terre; e infine l’Europa, dove in Islanda le donne hanno capito quanto sia importante mettersi in gioco in prima persona quando il futuro dipende dal senso che si vuole dare allo sviluppo.
Per prendere in mano il governo delle cose.
PROGRAMMA
Pescara, Media Museum, Piazza Alessandrini
MARZO 2007
INDIA: DONNE, SACRO E NATURA. A cura di Luciana Percovich
Tre documentari di Werner Weick e Marilia Albanese (prodotti dalla Televisione Svizzera Italiana).
All’antica potenza del femminile, che in India con la figura della Dea nei suoi molteplici e contradditori aspetti ha rappresentato nell’immaginario del sacro una delle proiezioni più forti del divino, non corrisponde oggi altrettanta considerazione nel quotidiano e nel sociale: le donne in India sono state e continuano ad essere profondamente discriminate e sottoposte a soprusi e violenze, espressioni del dominio patriarcale che ne teme la potenza, le conoscenze e la memoria.Ma in questi anni, con coraggio e caparbietà, donne di tutti i ceti hanno saputo catalizzare ampi movimenti d’opinione e di attività che stanno cambiando la realtà dell’India. Consapevoli che il loro impegno per salvaguardare se stesse deve toccare l’ambiente in cui vivono, le piante, gli animali, in una parola la natura intera, corpo manifesto della Dea.
Venerdì 9 marzo, ore 18
Vandana Shiva
Laureata in Legge e Fisica, Premio Nobel alternativo per la lotta a favore dell’ambiente, rappresenta la forza di una delle più potenti manifestazioni della Dea: Durga, sterminatrice di demoni e custode delle erbe. Contro le nuove dittature che incombono sull’umanità, che tentano di imporre non solo cosa mangiare, ma anche cosa pensare, le monoculture che hanno distrutto le varietà delle specie agricole procedendo di pari passo con l’eliminazione del pluralismo mentale.
Venerdì 23 marzo, ore 18
La memoria dell’India
I cinque elementi – terra, acqua, fuoco, aria, spazio etereo – costituiscono per il mondo tradizionale indiano il tessuto vitale dell’Essere, sia esso l’entità psicofisica umana o il grande corpo cosmico dell’universo. Foreste dimore degli dei, fiumi divinizzati, fuoco simbolo di purezza, aria quale corrente divina, spazio grembo del primo fremito esistenziale: cosa è rimasto oggi di tanta sacralità naturale?
Venerdì 30 marzo, ore 18
Bambine da buttare
Su 1000 maschi, 929 femmine: un dato che parla da solo. L’India è uno dei pochissimi paesi dove le donne sono meno degli uomini e dove l’ecografia viene utilizzata per conoscere il sesso del feto e sopprimere le bambine prima che vengano al mondo. Ma questa è anche la terra di donne illuminate che lottano per cambiare la situazione e abolire i privilegi maschili.
APRILE-MAGGIO 2007
QUANDO LE DONNE DICONO BASTA (A cura di Paola Melchiori e Maristella Lippolis)
Ci sono molti per dire basta, ma quando sono le donne a dirlo è possibile che tutto avvenga a partire da questioni in apparenza “minori”, legate alla vita quotidiana. E a volte è anche possibile che avvengano cambiamenti capaci di segnare il corso della storia di un luogo, di una città, di un paese.
Questi tre film raccontano piccole storie di grandi cambiamenti, che ci fanno ben sperare nel futuro…
Venerdì 13 aprile, ore 18
Karahnjukar (di Paola Melchiori e Gisella Bianchi)
Il progetto Karahnjukar, in Islanda, che comprende nove grandi dighe in terra, tre laghi artificiali, 70 km di tunnel sotterranei per deviare le acque di due dei più importanti fiumi islandesi, sta distruggendo per sempre gli equilibri dell’area selvaggia più grande d’Europa. Un grande movimento di opposizione, di cui le donne sono protagoniste, sta facendo emergere un punto di vista critico verso questa rapina delle risorse ambientali.
Venerdì 20 aprile, ore 18
Le grida del silenzio (di Norma Fernandez, saggista, cineasta, direttrice della rivista “Alternativa Latino Americana”, membro del Consiglio generale del Forum Sociale Mondiale)
La storia di una lotta di donne argentine che sono riuscite a impedire la messa all’asta delle loro terre, vincendo sul potere delle banche.
Venerdì 18 maggio, ore 18
Mooladè. La forza delle donne (di Ousmane Sembene)
Questa parola rimanda a una antica tradizione e significa “protezione”, “sacralità dell’ospite”. In un villaggio africano una donna ospita quattro ragazzine che si sono rifugiate da lei per sfuggire alla la mutilazione genitale femminile, perché da sola, anni prima, ha saputo sfidare gli anziani e impedire che sua figlia venisse mutilata.